Conflitti sugli impianti industriali

Industrie e agricoltura – un conflitto di concorrenza

Il processo di industrializzazione dell’India sta procedendo con velocità crescente. Nel frattempo si moltiplicano conflitti tra comunità di contadini, pescatori, tribali (che abitano da sempre in aree agricole, in foreste, lungo fiumi e coste) e soggetti (imprese edili, industrie, politici e membri del governo) che sono interessati ad acquisire tali aree per costruire strade, aeroporti, università; avviare industrie, con annessi porti e miniere; più in generale, espandere le attività industriali e commerciali  a scapito delle attività agricole, che hanno caratterizzato per secoli la civiltà indiana,  L’India degli 800 mila villaggi è stretta d’assedio dalla nuova India, mentre il processo di urbanizzazione alimenta la crescita delle megalopoli.  Diapositiva1Il declino dell’agricoltura è accompagnato da crescenti proteste delle comunità rurali, che subiscono pressioni affinché cedano le loro terre per fare spazio all’espansione industriale. I conflitti si moltiplicano, e stanno diventando un problema sempre più drammatico in India, che è densamente abitata e non offre alternative valide ai contadini che vengono ‘dislocati’,e che si trovano nelle condizioni di sfollati. I media per lo più danno notizia solo degli scontri violenti, che sono relativamente pochi. Ma la situazione è esplosiva: la fame di spazi da occupare, cementificare, asfaltare da parte di chi intende costruire strade, viadotti, porti, centri commerciali, fabbriche, impianti industriali erode sempre più le aree naturali (terreni agricoli, ma anche foreste, coste, fiumi) che danno di che vivere alle popolazioni locali.

Questi cambiamenti portano con sé problemi enormi: nessuna industria o gruppo di industrie può offrire il tipo di lavoro e il numero di posti di lavoro pari all’agricoltura. Può quindi assorbire non più di un decimo dei contadini che rimangono senza terra. E attualmente la popolazione rurale è di circa 600 milioni di persone. Ma ancora più grave è il problema alimentare: la riduzione di terreno agricolo crea drammatici problemi di disponibilità di cibo per milioni di famiglie.

I programmi di sviluppo del governo per realizzare progetti industriali e miniere indicano che saranno necessari 11 milioni di ettari in più entro il 2025. Attualmente le terre requisite dallo stato ammontano a 4,6 milioni di ettari, e hanno suscitato innumerevoli proteste. Che cosa succederà se si va avanti così?

Alla sottrazione di terreni agricoli si aggiungono le crescenti incertezze dovute al cambiamento climatico, che porteranno a una riduzione della resa dei raccolti conseguente all’instabilità delle precipitazioni.

Sul sito di ejolt  si può consultare una mappa interattiva che presenta i principali conflitti collegati alla costruzione e alle attività di impianti industriali.

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Alcune letture per approfondire:

In India, Development Fuels Disputes Over Land  Proteste contro le acquisizioni di terra stanno aumentando, via via che l’economia del paese interferisce con gli contadini e con I modi  tradizionali di vivere in questo paese. Talvolta I conflitti si fanno violenti. (http://world.time.com/2013/04/03/in-india-development-fuels-disputes-over-land/)

Land disputes in India http://www.downtoearth.org.in/content/land-unrest-set-increase-india-study  Dispute sui diritti alla terra,che sono diventate sempre più violente negli ultimo anni, stanno dilagando in India. Si calcola che i progetti di sviluppo industriale siano destinati a triplicare nei prossimi 15 anni, e in parallelo aumenteranno I conflitti. Secondo alcuni studi:

  • Un terzo dalla popolazione Indiana è coinvolta dalle acquisizioni forzate di terra
  • Circa 10.000  persone armate e 40.000 persone che protestano sono coinvolte in conflitti in India, per lo più riguardanti I diritti sulla terra.
  • Negli ultimi 10 anni sono segnalati conflitti sui diritti della terra in ogni stato dell’India e in ogni foresta.

What IPCC says about India http://www.downtoearth.org.in/content/what-ipcc-says-about-india

Buona parte dell’ultimo report dell’ IPCC riguarda I cambiamenti previsti nell’andamento del tempo meteorologico, e le previsioni di eventi estremi. Si ritiene che questi cambiamenti avranno effetti a cascata sulla salute dell’economia e sul benessere delle persone.

manifestazione a Delhi